Bressan Venezia Giulia I.G.T. Nereo 1997 Ventuno anni di botte Magnum (1,5L)

790,00

1 disponibili

Informazioni aggiuntive

Peso 3 kg
Regione

Bio

Denominazione

Produttore

Vendemmia

1997

Vitigno/i

Altre caratteristiche

,

Descrizione

Vendemmia manuale ad ottobre 1997, fermentazione sui propri lieviti in tre botti (una in gelso, una in ciliegio selvatico e la terza in pero selvatico) per ben 21 anni, senza solfiti, con rimescolamenti due volte al mese. A fine 2017 il vino è stato travasato in un unico contenitore in acciaio, per poi essere imbottigliato, solo in formato magnum, senza essere filtrato né chiarificato. Vino dedicato a Nereo Bressan, padre di Fulvio. Prodotte 1057 magnum numerate una ad una.

Non è uomo da mezze misure, Fulvio Bressan. Un trascorso da psicologo nel reparto di oncologia infantile ne ha segnato l’essere e i modi: “Posso sopportare e supportare chi sta male, non le cazzate di chi sta bene” è un suo motto ricorrente. Una buona abitudine con Fulvio è non parlare di politica ma di vino, del suo amato Collio e delle sue istituzioni disprezzate, spesso a ragione.

Nereo Bressan, il gagliardissimo padre di Fulvio, è stato tra i fondatori del Consorzio di Tutela Vini del Collio nel 1964 e solo tanti decenni dopo Fulvio ha deciso di uscire sbattendo la porta. Venti ettari, solo 40.000 le bottiglie prodotte, nessuna compravendita di uve, lavorazione per il 90% di vitigni autoctoni e studio maniacale dei legni, provenienze, tostature, interazione col liquido (“per fare una barrique bastano 36 mesi, per un buon legno grande possono non bastare 9 anni”).

Proprio a Nereo, Fulvio ha deciso di dedicare la sua ultima uscita, un vino iconico, “assurdo”, esplosivo, non imitabile: il Pignol 1997 Nereo esce in commercio dopo 21 anni dalla vendemmia e solo in formato Magnum (1,5 litri), ad un prezzo importante come d’altra parte tutte le scelte di Fulvio, che proprio sull’uva pignolo dimostra di essere un interprete maniacale e rigoroso come nessun altro.

Il suo ultimo Pignol “regolare” in commercio è il 2004, dal 2005 al 2009 il vino non è stato prodotto perché le uve non hanno raggiunto l’ottimale stato di maturazione e questo Nereo 1997 è un evidente viaggio ai confini della ricerca di una purezza espressiva capace di stordire. Chi ha assaggiato il vino è rimasto entusiasta e non è difficile immaginarlo perché un simile tripudio di macchia mediterranea, rosmarino, tabacco e cuoio rimane piantato in testa per non mollarti più. Vino stereofonico, multistrato, definitivo.

Parlare con Fulvio Bressan di vino, vinificazione, agricoltura, storia del Friuli, tocai in purezza (“non è mai esistito perché basso di acidità. Sul filare, ogni 8 viti di tocai ce n’erano una di ribolla per l’acidità e una di malvasia per dare glicerina e rotondità”: concetto da cui nasce un meraviglioso Carat 2015: color arancio, profuma di tè, miele di castagno, albicocca, propoli; rotondo, saporito, armonizzato e da bere rigorosamente a temperatura non inferiore a quella dei rossi estivi) è un piacere ma l’unico vero modo per conoscere a fondo Fulvio Bressan è andarlo a trovare.

“Credo nella nostra terra, unica, leale, serena e riconoscente dell’ambiente che la circonda. Credo nella vigna, povera ed umile, ma al contempo regina madre generatrice di un incredibile patrimonio di aromi. Credo nella sensibilità artistica ed artigianale del maestro, orgoglioso del proprio lavoro e delle proprie idee, alla tradizione del suo gesto, frutto di secolari esperienze maturate dalla coltivazione personale del vigneto”

Fulvio Bressan

La storia della cantina della famiglia Bressan coincide con quella del Friuli degli ultimi tre secoli. Discendente da un’antica famiglia di vignaioli e coltivatori, il capostipite Giacomo Bressan si dedicò all’attività enologica nella prima metà del XVIII secolo: oggi, dopo 8 generazione, l’attività è portata avanti con orgoglio e determinazione da Fulvio Bressan, che ha ereditato dagli antenati, accanto a un carattere impetuoso e sanguigno, un’antichissima sapienza contadina.

Fulvio Bressan ha ereditato i terreni, la cantina e il prezioso patrimonio di conoscenze dal padre Nereo, figura chiave del rilancio della produzione di vino in Friuli nel dopoguerra. I vigneti della cantina Bressan poggiano sui ciottoli depositati dall’Isonzo, che accumulano il calore di giorno per poi rilasciarlo di notte. Sono le mani a fare da padrone in questi vigneti, che non vedono mai un filo d’acqua da parte degli impianti di irrigazione, né alcun diserbante chimico. Scelte che si traducono in poche e semplici idee che rendono unica la produzione di questa cantina.

I vini di Bressan sono espressioni intense e tipiche del territorio da cui nascono, frutto di tecniche antiche e tradizionali, di lunghissimi tempi di vinificazione e affinamento. Sono vini dal carattere unico e inimitabile, che rispecchiano la personalità forte del loro creatore: vini intensi e caratteristici, qualità altissima, senza compromessi.

 

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Bressan Venezia Giulia I.G.T. Nereo 1997 Ventuno anni di botte Magnum (1,5L)”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CHI SIAMO
Mangiare Bere Uomo Donna è un ristorante, bed & breakfast situato nel centro di Suzzara. Un luogo accogliente ove trascorrere una bella serata mangiando buon cibo. Ora siamo anche uno shop online, acquista i nostri vini pregiati sul nostro sito
MANGIARE BERE UOMO DONNA
Viale Zonta 19
46029 Suzzara MN

+39 0376 1819339
+39 334 8806508
info@mangiarebereuomodonna.com